Una scuola intera, a partire da ogni studente.
Registro, famiglie, tutor, certificati: ogni parte funziona da sola e, messe insieme, non chiedono mai di scrivere un dato due volte. Si accende solo quello che serve.
nessuna scuola usa tutto, e non serve
Un solo numero per ogni domanda.
Media, frequenza e presenze si calcolano in un solo punto: il voto che vede la famiglia è lo stesso che finisce in pagella e nelle statistiche di classe. Se cambia una regola, si ricalcola una volta, per tutti.
Registro · 3ª B · Storia
Quattro parti, una alla volta.
Una scuola può partire dal registro e fermarsi lì, o accendere il resto l’anno dopo, senza rifare nulla.
Corsi e calendario
L’anno si programma in un solo posto: lezioni, scadenze e assenze sulla stessa griglia.
Modelli riusabili
Unità di apprendimento, griglie e banche di domande: si scrivono una volta e si riusano.
Comunicazioni
Segreteria, docenti, studenti e famiglie su un solo canale, con data e destinatari.
Statistiche
Dalla media di un corso alla domanda che sbagliano tutti.
Famiglie e tutor, ognuno dalla sua finestra.
Scuole ed enti di formazione, con le loro regole.
Scuole
Materie, classi e quadrimestri: il registro, le presenze anche a ore, le assenze che la famiglia spiega, la media di fine periodo e la pagella.
Enti di formazione
Percorsi fatti di corsi: ognuno resta un corso intero, coi suoi iscritti, il suo monte ore e il suo registro. Anche un’unità da quarantotto ore su quattordici giornate.
Metodi che funzionavano già prima del software.
Il docente li conosce, ma dentro le sue ore non riesce ad applicarli a venticinque ragazzi per un anno intero: OLOtutor tiene il conto al posto suo.
01
Ripassare a distanza di giorni
si ricorda più a lungo che ripassare tutto in una volta.
02
Ripescare dalla memoria
una risposta tirata fuori si ricorda meglio di una riletta sul libro.
03
Alternare gli argomenti
costa fatica sul momento, e prepara meglio alla verifica.
04
Correggere con una griglia
un voto con i criteri scritti prima si spiega allo studente e non cambia con chi corregge.
una nota onesta
Un metodo che ha funzionato in uno studio non funziona per forza allo stesso modo dentro un programma. Rispettiamo il meccanismo descritto dalle ricerche, e ogni classe fa storia a sé.
si comincia da qui ↓
Si comincia da una classe.
Un docente, un corso già in calendario e il tempo di un’unità di apprendimento. Niente delibere, niente progetti: il resto dell’istituto non se ne accorge finché non lo decidete voi.