OLOtour · mondi 3D per WordPress
Non si guarda.
Si entra.
Il museo da visitare a piedi, anche nelle sale che nessuno vede. La stanza in cui ci si incontra in tanti, ognuno da casa sua. La storia da risolvere in squadra, una porta alla volta. Mondi 3D nel tuo WordPress, dal browser e nel visore.
La cornice che diventa una porta
Non è un video a 360°
Un video a 360° lascia scegliere dove guardare. Un mondo di OLOtour lascia scegliere dove andare.
Nel video sferico la strada e la durata le ha già decise chi l’ha girato: è un binario, solo più largo. Qui si cammina dove si vuole, ci si ferma quanto serve, si torna indietro a guardare meglio.
La sala, e la cassa del deposito che si apre
01 · Musei 3D
L’arte
dell’inesposto.
Le opere chiuse nei depositi, le sale in restauro, i pezzi troppo fragili per il pubblico: in un museo 3D si visitano a piedi, si guardano da vicino, si ascoltano. E su un’opera o due, quelle della locandina, la cornice si apre e si entra nel luogo dipinto.
02 · Stanze multiplayer
In tanti,
nella stessa stanza.
Ognuno da casa sua, col suo personaggio: ci si vede, ci si parla, si cammina insieme. Chi guida porta tutti nella sala dopo, parla e si mostra in webcam; chi vuole solo ascoltare entra senza microfono.
Chi guida parla, gli altri ascoltano
La porta chiusa, e la chiave per terra
03 · Escape room
Una storia,
una porta alla volta.
Si gioca in squadra, da quattro a otto, ognuno da casa sua. Si cerca, ci si chiama, ci si passa gli oggetti: la chiave presa da uno sparisce dalla stanza per tutti. Ogni porta che si apre racconta un pezzo della storia.
Si cammina, si prende, si apre, si attraversa.
Dal mondo 3D alla foto a 360°.
Modelli 3D
Un ambiente in glTF in cui si cammina davvero: luci e ombre, oggetti da prendere, porte che si aprono, l’ascensore fra i piani.
Gaussian splat
Un posto vero catturato come una nuvola di punti fotografici: ci si cammina dentro, e i muri fermano il passo.
Mondi misti
Lo splat sullo sfondo e la geometria davanti: il posto vero, con gli oggetti, gli schermi e le luci aggiunti da te.
Foto a 360°
Lo scatto sferico di una stanza o di una piazza: ci si guarda intorno e si passa alla foto dopo. Caricata a tasselli, si apre subito e resta nitida da vicino.
Dal posto alle persone.
Il posto
Un modello 3D, una cattura splat, o le stanze tirate su nell’editor con muri, scale, luci e schermi.
Opere e oggetti
Le schede, le voci, gli oggetti da prendere, le porte: si mettono dove servono, col mouse.
Cosa succede
Quando entri, ti avvicini, usi una chiave: si disegna collegando i blocchi.
Chi entra
Si pubblica nel tuo sito. Chi entra trova gli altri; chi guida porta tutti.
Case, hotel, negozi, scuole? La stessa macchina, altrove.
Prima di cominciare.
Non trovi la risposta? Scrivici a info@olotheme.com.
-
Cosa serve per un mondo 3D?
Un modello 3D in glTF (da un rilievo, da un progetto, da un programma 3D) oppure una cattura gaussian splat del posto vero. Le stanze più semplici si tirano su direttamente nell’editor, con muri, scale, luci e schermi. Le foto a 360° restano, per i posti dove basta guardarsi intorno.
-
Funziona sul telefono e nel visore?
Sì, dal browser e senza app: al computer coi tasti e il mouse, sul telefono con la levetta, nel visore (come Quest) in realtà virtuale.
-
Quante persone in una stanza multiplayer?
Dipende dalla banda del server che fa da ponte: con una VPS normale, decine di persone insieme. Chi guida si sente sempre; gli altri si sentono quando sono vicini.
-
Serve un server?
Per i mondi 3D e le foto a 360° basta il tuo WordPress. Per le stanze multiplayer serve anche un piccolo server sempre acceso accanto al sito (una VPS, non l’hosting condiviso), che tiene insieme le presenze, la voce e gli oggetti.
-
Il sito diventa lento?
No. Il motore 3D si scarica solo quando si entra in una scena 3D, e le foto a 360° si caricano a tasselli: chi guarda scarica solo quello che ha davanti.
-
Si costruisce senza programmare?
Sì. Nell’editor si mettono le opere, gli oggetti, le porte e le luci col mouse; quello che succede (quando entri, ti avvicini, usi un oggetto) si disegna collegando i blocchi.
-
In quante lingue?
I testi dei punti si traducono dall’editor e chi guarda sceglie la sua lingua. L’editor di OLOtour è tradotto in diciotto lingue.